Archivi del mese: giugno 2004

Ultimo giorno di scuola

Esperimento comunicativo. Saluti dalla III A


(Introduzione della prof) Ultimo giorno di lezioni. Ultima ora. Doverosa “gita” in aula multimediale. Lasciamoli sfogare. Guglielmo pretende di annichilirci tutti con un cd di musica techno e con le sue ormai leggendarie barzellette. Gli altri, ormai, sono preda di un incontenibile furore vacanziero. Li invito a lanciare i loro messaggi al mondo. Forse non si rendono conto che, teoricamente, possono essere letti fino in Australia. Corro il rischio e cedo a turno ad ognuno di loro il gessetto della rete Didanet


Cronaca in diretta di un demenziale commiato dalla skuola


( nota della prof: immaginate per questo delirio collettivo un sottofondo assordante di orrenda musica non chiaramente identificabile; al mio ripetuto invito a spegnere quell’obbrobrio in nome di piu’ serie frequentazioni rockettare, gli altri ragazzi si alzano in piedi tributandomi ripetute standing ovation. Tuttavia riusciro’ a tacitare quell’ indegna cacofonia solo verso la fine dell’ora)


Guglielmo e Diego: Profe, in caso di bocciatura stia attenta alla macchina … (nota della profe: che carini)

Francesco: E’ finita la scuola. Ringraziando il cielo, la maggior parte degli elementi di questa classe per i prossimi 3 mesi un’ zi vede + !!!!!!

Matteo: Il dialogo più bello della storia di quest’ anno scolastico resterà quello tra **** e fuzzy
– ora ti schiaffo dal preside!!!
– io????
– no, quello appeso al lampadario!!!!

oppure….. – via, mandiamo questa gente dal preside, così gli fate vedere la mosca!!!!!

Fabio e Giulio (rivolgendosi minacciosamente a Guglielmo): Leva quel CESSO DI “”””””””””MUSICA””””””””””

Luca (giocando a fare il patetico): A.A.A.= 17enne alto 1,92 m cerca disperatamente essere femmineo di statura superiore al metro. Chiamatemi.

Claudio: E ki voi ke ti kaki………….(chiama in causa altro compagno che risponde prontamente all’appello)
EDOFU…

Edoardo (detto Fuzzy, non si sa perche’)…ZZY
Sono il famoso Fuzzy! Sto andando a fucilarmi. W i MUSE!!!!!!!!!!!!!!! (l’ultimo grido deve intendersi sempre come una vibrata protesta per la nostra indegna colonna sonora)

Davide: Rispondo all’annuncio di sopra del Belluccio, sei bello come il sole durante un’eclissi

Micol e Sara: e che si deve scrive’ ???d ia il gessetto all’Orla così scrive qualche sfondone..

Francesco (l’Orla di cui sopra): se voi ti do l’ indirizzo di un’ ottima casa di dizione e di galateo, frequentata anke da me e si vede!!!!!!

Edoardo: un ultimo appello al Maccio: spegni la musica o ti ammazzo.

Profe, l’ha fatte le medie*? e Faithful cosa vuol dire? (riferimento agli esasperanti tormentoni degli ultimi mesi indirizzati alla sottoscritta e al prof di inglese)


* non si sta insinuando che la profe abbia mentito sul suo titolo di studio, intendiamoci: si chiedono lumi sui voti che verranno attribuiti a italiano e latino

Matteo: aiuto!!!!! in questa classe c’è una gabbia di matti. qui bisogna davvero andà a rinchiudisi tutti al + presto!!!!! (Silvia, compagna di banco di Matteo, lo riprende aspramente perche’ questa battuta non fa ridere. Da sottolineare che Matteo e Silvia sono stati ribattezzati sin dal biennio “Mila e Shiro”. La prof dell’anno scorso, equivocando la pronuncia di Shiro, chiese ingenuamente se il soprannome di Matteo avesse a che fare con i Persiani. Da allora Matteo, da Shiro si e’ trasformato per tutti in Ciro. Del resto e’ uno dei piu’ bravi della classe e il soprannome imperiale gli si addice)

Giulio e Fabio (totalmente off topic): I cd di Gabri Ponte sono utili …quando finisce la carta igienica
(la prof, fra se’ e se’, si chiede piuttosto perplessa come un cd possa essere utilizzato proficuamente al posto della carta igienica. C’e’ da dire che in origine la battuta era indirizzata contro i Muse ma e’ stata prudentemente modificata dopo che la suddetta prof ha dichiarato che i Muse non le dispiacciono)


Sta per suonare la campanella. Matteo, piuttosto preoccupato, mi chiede di censurare gli aneddoti da lui incautamente rivelati poco righe sopra, cosa che mi guardero’ bene da fare (i colleghi non me ne vorranno: ne dico cosi’ tante anch’io …). Guglielmo si avvicina e mi implora di poter raccontare l’ultima barzelletta dell’anno scolastico. Concedo gentilmente il mio assenso. Cosa fa un gallo in mezzo al mare? Galleggia. Rimango, ovviamente, senza parole. Suona la campanella. Scollego i computer dalla rete e immediatamente uno dei monitor, quello dei soliti ingenui, si popola di immagini di bonazze seminude con relativo dialer. Spengo tutto e comincio a raccogliere la mia roba. I ragazzi sciamano via festosi. L’ultimo gruppo cerca di chiudermi a chiave dentro il laboratorio. Lancio un urlo poderoso e loro si affrettano ad assicurarmi che era solo uno scherzo. Spengo l’interruttore generale, recupero il diario che Guglielmo ha abbandonato sul banco, do un’occhiata malinconica all’ aula ormai vuota. Anche questa confusione e’ scuola. E anche quest’anno e’ finita.

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