Archivi del mese: febbraio 2004

Corollario Perche’ …

Corollario


Perche’ qualche volta non fate una capatina su questo blog, tanto per trovare qualche spunto di lettura interessante ( e non scontato, non scolastico)?

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Per chi c’era e per …

Per chi c’era e per chi non c’era (e per chi, forse, dormiva)



In questa fase, come testimoniato dal post precedente, sono in vena di prediche. La lettera che segue e’ stata letta in classe, ma siccome qualcuno era assente e qualcuno era impegnato a pensare ai cavoli suoi la riporto qui per comodita’ ( dal punto di vista pratico e’ fondamentale soprattutto la parte finale: quando arrivera’ il momento, non dite che non vi avevo avvertito!)



Cari alunni,


non mi maledite, per favore, ma con l’aiuto degli amici che di tanto in tanto mi vengono a trovare su “Contaminazioni” ho costruito una lista di “consigli di lettura”. C’e’ poco da fare: un ragazzo che studia tanto, ma non legge niente al di fuori degli obblighi scolastici, potra’ forse essere definito un alunno diligente ma non diventera’ mai una persona colta, un individuo critico, un qualcuno capace di prendere in mano la sua vita e non disposto a lasciarsi manovrare dagli altri ( che poi e’ quello che ci aspetta che impari a scuola: il famoso “spirito critico”). Sara’ poco piu’ di un pappagallo e, al di fuori delle quattro nozioncine apprese faticosamente seduto dietro un banco, non avra’ argomenti, sara’ solo un burattino in mano agli esperti di marketing e ai pubblicitari, ai retori e ai demagoghi. E soprattutto sara’ opaco a se stesso: non essendosi mai confrontato con il pensiero altrui, non avendo mai cercato il riflesso di se’ nelle parole che danzano sulla pagina, non si conoscera’ mai davvero, sara’ solo una goccia nel mare, uno uguale a tutti gli altri, un signor nessuno perso nella massa.


Sono apocalittica? Magari offensiva nei confronti di quelli di voi che provano nausea solo al pensiero di prendere un libro in mano per diletto? Puo’ darsi.D’altra parte leggere non vi garantira’ il successo sociale, di certo non vi rendera’ materialmente piu’ ricchi, non vi fara’ diventare piu’ popolari nel gruppo degli amici, non vi aiutera’ nel conquistare la ragazza o il ragazzo che vi piace. Puo’ darsi, anche, che vi crei delle difficolta’ da questo punto di vista. Ammesso che siate contagiati dalla passione per i libri, accadra’ talvolta che dobbiate nasconderla ( a me e’ capitato) per non creare imbarazzo a voi e agli altri. Pero’ leggere vi aiutera’ a pensare, vi suggerira’ le parole per pensare (nuove parole, nuovi pensieri, nuove soluzioni), vi spingera’ a pensare da persone libere e non omologate.


E non vi sto dicendo che sia facile. Leggere, soprattutto per chi e’ poco abituato, e’ faticoso. Di certo piu’ che guardare la tv o giocare alla play station. Ma la posta in gioco e’ alta. Intanto, una volta superate le prime difficolta’, la lettura e’ un’ attivita’ che da’ naturalmente piacere, perche’ e’ sempre bello, ed eccitante, esplorare mondi che non si conoscono. E poi, avrete modo di trovarvi e riconoscervi. Sfuggire al conformismo ipnotico della televisione. Scampare agli stereotipi e ai pregiudizi. Trovare e allenare dentro di voi una forza diversa, lontana dalle seduzioni della moda e del conformismo, quella dell’intelligenza. Viviamo in un mondo di furbi e di buffoni. Viviamo in un mondo di ignoranti. Non possiamo cambiarlo, ma renderlo almeno un gocciolino piu’ vivibile, se non altro nel nostro piccolo, questo si’.


Questa e’ una lista di libri consigliati, fra i quali potete scegliere cio’ che vi pare. Il che non significa che dopo averla letta distrattatamente siete autorizzati a dimenticarla in un angolo. Sono la vostra insegnante di letteratura italiana ( e latina) e, visto che nella gerarchia scolastica occupo comunque un posto superiore al vostro, ho intenzione di servirmi della mia posizione e di obbligarvi. Al prossimo giro di interrogazioni di italiano, oltre ai consueti argomenti di letteratura, chiedero’ ad ognuno di voi non solo che cosa ha letto ma anche di raccontarlo agli altri e commentarlo. E l’ultimo compito di italiano vertera’ sulle vostre esperienze di lettura. E’ una forma di prepotenza da parte mia? Certamente. Una forzatura? Non posso fare altrimenti. Vi impongo un compito troppo gravoso? Non credo. E non dite che non avete tempo, perche’ i professori vi danno troppo da studiare e, d’altra parte, dovete pur vivere e divertirvi. E’ una scusa, lasciate che ve lo dica. Il tempo si trova, questione di organizzazione. Si trova per tutto, se si vuole: per studiare, per divertirsi (mica vi dico di buttare via la tv o il computer o la consolle) e anche per leggere. Altrimenti, tanto varrebbe dire che non troviamo tempo per pensare. E pensare, si dice, e’ cio’che ci rende umani. Traete voi le vostre conclusioni.








“Cominciare e’ sempre difficile…” scrive William Saroyan in un suo racconto. Ma da qualche parte bisogna pure iniziare e la letteratura non ha, per definizione, confini. Si parte da un libro e se ne scoprono almeno altri dieci ai quali non si era pensato. E da li’ si va avanti, all’infinito. Diciamo che mi aspetto qualcosa del genere anche da voi. E, visto che l’ho citato, parto proprio da lui.



William Saroyan Che ve ne sembra dell’America? Per capire qualcosa delle radici del melting pot americano, e che cosa significava (significa) essere migranti.


I libri che seguono sono tutti, in un modo o nell’altro, capisaldi (qualunque cosa voglia dire) della letteratura del Novecento e, se proprio volete saperlo, non ce n’e’ uno facile o corto (del genere che intendete voi). Ma sono tutti autori dei quali, in un modo o nell’altro, bisogna sapere qualcosa e che mi capitera’ di citare piu’ di una volta nei prossimi anni.


J.P. Sartre La nausea Il Muro


L.F. Céline Viaggio al termine della notte


A. Camus La peste – Lo straniero


M. Proust Dalla parte di Swann


R. Musil I turbamenti del giovane Törless


J. Roth La cripta dei Cappuccini


T. Mann La morte a Venezia – Le teste scambiate


F. Kafka Il processo – Il castello – I racconti


Elias Canetti Autodafe’, La lingua salvata



Resta inteso che, se uno non si accontenta, per esempio, di un solo romanzo di Proust, puo’ tranquillamente leggersi tutta la Ricerca. E, naturalmente, Hemingway, o Mann, o Roth hanno scritto anche altro… Dovreste imparare anche l’arte dello scuriosare in libreria o in biblioteca, oltre che seguire passivamente i consigli che provengono da altri. Il lettore vero, per definizione, ama la liberta’ e l’autonomia.



E allora aggiungiamo, aggiungiamo, tanto per ampliare le possibilita’ di scelta E aggiungiamo senza distinguere, in perfetto stile random, fra classici e contemporanei, fra italiani e stranieri. Perche’ il vero lettore e’ sempre onnivoro e ha sempre l’impressione di essere contemporaneo di tutti, di tutti conterraneo


H. Hesse Siddharta, Narciso e Boccadoro, Il Lupo della steppa…


George Berbard Shaw Pigmalione


G.Orwell La fattoria degli animali, 1984


Giancarlo De Cataldo Romanzo criminale


Luther Blisset, Q


Wu Ming, 54


Raymond Chandler , Il grande sonno, Il lungo addio, Una finestra sul vuoto


Dashiell Hammett, Il falcone maltese


Niccolo’ Ammaniti, Io non ho paura


Emmanuel Carrère, Baffi


Banana Yoshimoto, Kitchen


O. Wilde Il ritratto di Dorian Gray


J. Steinbeck Uomini e Topi


S. De Beauvoir Una donna spezzata


Elsa Morante L’ isola d’Arturo


Hagakure, Il codice del Samurai


M. Yourcenar Memorie di Adriano – L’opera al nero


E. Brizzi, Jack Frusciante e’ uscito dal gruppo


J.D. Salinger, Il giovane Holden


Jack Kerouac, Sulla strada


Italo Calvino Il barone rampante, Il cavaliere inesistente, Il Visconte dimezzato, Le citta’ invisibili


A. Huxley Il Mondo Nuovo


R. Bradbury, Fahreneit 451


S. Benni, Il bar sotto il mare, La compagnia dei celestini, Saltatempo


A. Tabucchi La testa perduta di Damasceno Monteiro


F.S. Fitgerald Il Grande Gatsby


A. Solzhenitsyn Una giornata di Ivan Denisovich


M. Bulgakov Il maestro e Margherita


Primo Levi Se questo è un uomo La tregua


K. Vonnegut Mattatoio n°5…


E. Hemingway Addio alle armi – Fiesta – Fiesta mobile – Per chi suona la campana


N. Mailer Il nudo e il morto


Valerio Massimo Manfredi Acropolis, Le paludi di Esperia


Chuck Pahlaniuk Fight Club


Joseph Conrad Cuore di tenebra, La linea d’ombra, Racconti di mare e di costa…


James M. Cain Il postino suona sempre due volte


Cesare Pavese La luna e i falo’, La casa in collina, Dialoghi con Leuco’…


Richard Bach Il gabbiano Jonathan Livingston, Illusioni


Patrick Suskind Il profumo


F. Dostoevskij Le notti bianche, Il giocatore, I Fratelli Karamazov, Delitto e castigo…


L. Tolstoj Guerra e Pace, Anna Karenina, Resurrezione…


Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila…


Roddy Doyle, La trilogia di Barrytown


Milan Kundera, L’ insostenibile leggerezza dell’essere, Amori ridicoli…


Gabriel Garcia Marquez Cent’anni di solitudine, L’autunno del patriarca …


Saul Bellow Il dono di Humboldt, Herzog, Ne muoiono piu’ di crepacuore…


Tom Robbins Natura morta con picchio


John Irving, Il mondo secondo Garp, Hotel New Hampshire


Robert Pirsig, Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta


Thomas Bernhard Il soccombente


F. Uhlman L’amico ritrovato


Manuel Vazquez Montalban, Il centravanti e’ stato assassinato verso sera, O Cesare o nulla…


W. Gibson, Neuromante…


Alessandro Baricco, Andrea Camilleri (non mi piacciono ne’ l’uno ne’ l’altro ma tant’e’, pieghiamoci al gusto comune)


Gustave Flaubert Madame Bovary



E a questo punto, dopo aver inserito in elenco un libro che, per l’appunto, illustra i mali delle letture non digerite, mi fermo. Ammettiamo che qualcuno di voi peschi nella lista appena compilata, lista volutamente disordinata, un libro che finalmente accenda in lui il sacro fuoco. A regola dovrebbe sprigionarsi un incendio inesauribile e il giovane lettore non dovrebbe aver piu’ bisogno di liste o d’altro. A regola. Perche’ c’e’ sempre qualcosa che non conosciamo, qualcosa che altri possono indicarci, uno spunto inaspettato che possiamo sfruttare. Ecco, questa lista vuole essere solo questo: un ‘indicazione, uno spunto. Molti di voi hanno un ‘idea vaga o esclusivamente scolastica dell’universo della letteratuta, quando, addirittura, non lo conoscono affatto: ecco questo elenco ha lo scopo di primo orientamento. Poi dovrete arrangiarvi. Auguri e… buon viaggio

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Per chi c’era e per …

Per chi c’era e per chi non c’era (e per chi, forse, dormiva)



In questa fase, come testimoniato dal post precedente, sono in vena di prediche. La lettera che segue e’ stata letta in classe, ma siccome qualcuno era assente e qualcuno era impegnato a pensare ai cavoli suoi la riporto qui per comodita’ ( dal punto di vista pratico e’ fondamentale soprattutto la parte finale: quando arrivera’ il momento, non dite che non vi avevo avvertito!)



Cari alunni,


non mi maledite, per favore, ma con l’aiuto degli amici che di tanto in tanto mi vengono a trovare su “Contaminazioni” ho costruito una lista di “consigli di lettura”. C’e’ poco da fare: un ragazzo che studia tanto, ma non legge niente al di fuori degli obblighi scolastici, potra’ forse essere definito un alunno diligente ma non diventera’ mai una persona colta, un individuo critico, un qualcuno capace di prendere in mano la sua vita e non disposto a lasciarsi manovrare dagli altri ( che poi e’ quello che ci aspetta che impari a scuola: il famoso “spirito critico”). Sara’ poco piu’ di un pappagallo e, al di fuori delle quattro nozioncine apprese faticosamente seduto dietro un banco, non avra’ argomenti, sara’ solo un burattino in mano agli esperti di marketing e ai pubblicitari, ai retori e ai demagoghi. E soprattutto sara’ opaco a se stesso: non essendosi mai confrontato con il pensiero altrui, non avendo mai cercato il riflesso di se’ nelle parole che danzano sulla pagina, non si conoscera’ mai davvero, sara’ solo una goccia nel mare, uno uguale a tutti gli altri, un signor nessuno perso nella massa.


Sono apocalittica? Magari offensiva nei confronti di quelli di voi che provano nausea solo al pensiero di prendere un libro in mano per diletto? Puo’ darsi.D’altra parte leggere non vi garantira’ il successo sociale, di certo non vi rendera’ materialmente piu’ ricchi, non vi fara’ diventare piu’ popolari nel gruppo degli amici, non vi aiutera’ nel conquistare la ragazza o il ragazzo che vi piace. Puo’ darsi, anche, che vi crei delle difficolta’ da questo punto di vista. Ammesso che siate contagiati dalla passione per i libri, accadra’ talvolta che dobbiate nasconderla ( a me e’ capitato) per non creare imbarazzo a voi e agli altri. Pero’ leggere vi aiutera’ a pensare, vi suggerira’ le parole per pensare (nuove parole, nuovi pensieri, nuove soluzioni), vi spingera’ a pensare da persone libere e non omologate.


E non vi sto dicendo che sia facile. Leggere, soprattutto per chi e’ poco abituato, e’ faticoso. Di certo piu’ che guardare la tv o giocare alla play station. Ma la posta in gioco e’ alta. Intanto, una volta superate le prime difficolta’, la lettura e’ un’ attivita’ che da’ naturalmente piacere, perche’ e’ sempre bello, ed eccitante, esplorare mondi che non si conoscono. E poi, avrete modo di trovarvi e riconoscervi. Sfuggire al conformismo ipnotico della televisione. Scampare agli stereotipi e ai pregiudizi. Trovare e allenare dentro di voi una forza diversa, lontana dalle seduzioni della moda e del conformismo, quella dell’intelligenza. Viviamo in un mondo di furbi e di buffoni. Viviamo in un mondo di ignoranti. Non possiamo cambiarlo, ma renderlo almeno un gocciolino piu’ vivibile, se non altro nel nostro piccolo, questo si’.


Questa e’ una lista di libri consigliati, fra i quali potete scegliere cio’ che vi pare. Il che non significa che dopo averla letta distrattatamente siete autorizzati a dimenticarla in un angolo. Sono la vostra insegnante di letteratura italiana ( e latina) e, visto che nella gerarchia scolastica occupo comunque un posto superiore al vostro, ho intenzione di servirmi della mia posizione e di obbligarvi. Al prossimo giro di interrogazioni di italiano, oltre ai consueti argomenti di letteratura, chiedero’ ad ognuno di voi non solo che cosa ha letto ma anche di raccontarlo agli altri e commentarlo. E l’ultimo compito di italiano vertera’ sulle vostre esperienze di lettura. E’ una forma di prepotenza da parte mia? Certamente. Una forzatura? Non posso fare altrimenti. Vi impongo un compito troppo gravoso? Non credo. E non dite che non avete tempo, perche’ i professori vi danno troppo da studiare e, d’altra parte, dovete pur vivere e divertirvi. E’ una scusa, lasciate che ve lo dica. Il tempo si trova, questione di organizzazione. Si trova per tutto, se si vuole: per studiare, per divertirsi (mica vi dico di buttare via la tv o il computer o la consolle) e anche per leggere. Altrimenti, tanto varrebbe dire che non troviamo tempo per pensare. E pensare, si dice, e’ cio’che ci rende umani. Traete voi le vostre conclusioni.








“Cominciare e’ sempre difficile…” scrive William Saroyan in un suo racconto. Ma da qualche parte bisogna pure iniziare e la letteratura non ha, per definizione, confini. Si parte da un libro e se ne scoprono almeno altri dieci ai quali non si era pensato. E da li’ si va avanti, all’infinito. Diciamo che mi aspetto qualcosa del genere anche da voi. E, visto che l’ho citato, parto proprio da lui.



William Saroyan Che ve ne sembra dell’America? Per capire qualcosa delle radici del melting pot americano, e che cosa significava (significa) essere migranti.


I libri che seguono sono tutti, in un modo o nell’altro, capisaldi (qualunque cosa voglia dire) della letteratura del Novecento e, se proprio volete saperlo, non ce n’e’ uno facile o corto (del genere che intendete voi). Ma sono tutti autori dei quali, in un modo o nell’altro, bisogna sapere qualcosa e che mi capitera’ di citare piu’ di una volta nei prossimi anni.


J.P. Sartre La nausea Il Muro


L.F. Céline Viaggio al termine della notte


A. Camus La peste – Lo straniero


M. Proust Dalla parte di Swann


R. Musil I turbamenti del giovane Törless


J. Roth La cripta dei Cappuccini


T. Mann La morte a Venezia – Le teste scambiate


F. Kafka Il processo – Il castello – I racconti


Elias Canetti Autodafe’, La lingua salvata



Resta inteso che, se uno non si accontenta, per esempio, di un solo romanzo di Proust, puo’ tranquillamente leggersi tutta la Ricerca. E, naturalmente, Hemingway, o Mann, o Roth hanno scritto anche altro… Dovreste imparare anche l’arte dello scuriosare in libreria o in biblioteca, oltre che seguire passivamente i consigli che provengono da altri. Il lettore vero, per definizione, ama la liberta’ e l’autonomia.



E allora aggiungiamo, aggiungiamo, tanto per ampliare le possibilita’ di scelta E aggiungiamo senza distinguere, in perfetto stile random, fra classici e contemporanei, fra italiani e stranieri. Perche’ il vero lettore e’ sempre onnivoro e ha sempre l’impressione di essere contemporaneo di tutti, di tutti conterraneo


H. Hesse Siddharta, Narciso e Boccadoro, Il Lupo della steppa…


George Berbard Shaw Pigmalione


G.Orwell La fattoria degli animali, 1984


Giancarlo De Cataldo Romanzo criminale


Luther Blisset, Q


Wu Ming, 54


Raymond Chandler , Il grande sonno, Il lungo addio, Una finestra sul vuoto


Dashiell Hammett, Il falcone maltese


Niccolo’ Ammaniti, Io non ho paura


Emmanuel Carrère, Baffi


Banana Yoshimoto, Kitchen


O. Wilde Il ritratto di Dorian Gray


J. Steinbeck Uomini e Topi


S. De Beauvoir Una donna spezzata


Elsa Morante L’ isola d’Arturo


Hagakure, Il codice del Samurai


M. Yourcenar Memorie di Adriano – L’opera al nero


E. Brizzi, Jack Frusciante e’ uscito dal gruppo


J.D. Salinger, Il giovane Holden


Jack Kerouac, Sulla strada


Italo Calvino Il barone rampante, Il cavaliere inesistente, Il Visconte dimezzato, Le citta’ invisibili


A. Huxley Il Mondo Nuovo


R. Bradbury, Fahreneit 451


S. Benni, Il bar sotto il mare, La compagnia dei celestini, Saltatempo


A. Tabucchi La testa perduta di Damasceno Monteiro


F.S. Fitgerald Il Grande Gatsby


A. Solzhenitsyn Una giornata di Ivan Denisovich


M. Bulgakov Il maestro e Margherita


Primo Levi Se questo è un uomo La tregua


K. Vonnegut Mattatoio n°5…


E. Hemingway Addio alle armi – Fiesta – Fiesta mobile – Per chi suona la campana


N. Mailer Il nudo e il morto


Valerio Massimo Manfredi Acropolis, Le paludi di Esperia


Chuck Pahlaniuk Fight Club


Joseph Conrad Cuore di tenebra, La linea d’ombra, Racconti di mare e di costa…


James M. Cain Il postino suona sempre due volte


Cesare Pavese La luna e i falo’, La casa in collina, Dialoghi con Leuco’…


Richard Bach Il gabbiano Jonathan Livingston, Illusioni


Patrick Suskind Il profumo


F. Dostoevskij Le notti bianche, Il giocatore, I Fratelli Karamazov, Delitto e castigo…


L. Tolstoj Guerra e Pace, Anna Karenina, Resurrezione…


Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila…


Roddy Doyle, La trilogia di Barrytown


Milan Kundera, L’ insostenibile leggerezza dell’essere, Amori ridicoli…


Gabriel Garcia Marquez Cent’anni di solitudine, L’autunno del patriarca …


Saul Bellow Il dono di Humboldt, Herzog, Ne muoiono piu’ di crepacuore…


Tom Robbins Natura morta con picchio


John Irving, Il mondo secondo Garp, Hotel New Hampshire


Robert Pirsig, Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta


Thomas Bernhard Il soccombente


F. Uhlman L’amico ritrovato


Manuel Vazquez Montalban, Il centravanti e’ stato assassinato verso sera, O Cesare o nulla…


W. Gibson, Neuromante…


Alessandro Baricco, Andrea Camilleri (non mi piacciono ne’ l’uno ne’ l’altro ma tant’e’, pieghiamoci al gusto comune)


Gustave Flaubert Madame Bovary



E a questo punto, dopo aver inserito in elenco un libro che, per l’appunto, illustra i mali delle letture non digerite, mi fermo. Ammettiamo che qualcuno di voi peschi nella lista appena compilata, lista volutamente disordinata, un libro che finalmente accenda in lui il sacro fuoco. A regola dovrebbe sprigionarsi un incendio inesauribile e il giovane lettore non dovrebbe aver piu’ bisogno di liste o d’altro. A regola. Perche’ c’e’ sempre qualcosa che non conosciamo, qualcosa che altri possono indicarci, uno spunto inaspettato che possiamo sfruttare. Ecco, questa lista vuole essere solo questo: un ‘indicazione, uno spunto. Molti di voi hanno un ‘idea vaga o esclusivamente scolastica dell’universo della letteratuta, quando, addirittura, non lo conoscono affatto: ecco questo elenco ha lo scopo di primo orientamento. Poi dovrete arrangiarvi. Auguri e… buon viaggio

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